domenica 27 giugno 2010

INSIEME .... di Samanta Fiore


ti dono il mio cuore.....

INSIEME Adesso che stiamo insieme impariamo ad amarci e a vivere l'uno per l'altro come due teneri bambini alle elementari che scoprono la gioia del primo amore, del primo bacio e sentono il cuore battere per mille emozioni. Teniamoci per mano mentre insieme scopriamo... quello che piano piano cresce dentro di noi quello che la vita ci ha voluto regalare quel meraviglioso giorno in cui tu volevi me ed io ho scelto te.. camminiamo insieme lungo questo sentiero che ci porterà verso la felicità, dammi la mano amor mio perchè tu ora ami me.. e io non vivo più senza di te..

(Samanta )

domenica 20 giugno 2010

proseguinento di giornata...poetico



Lana Zionale 20 giugno

Sosterei eterno
tra i risvolti
del tuo
sorriso,
solo per godermi
l'accento
che distrattamente
svendi,
con la luce diafana,
sorgente nei tuoi occhi
e insidia
della mente
appena astratta si diverte
giocandomi illusioni sparse
e
valicando difese
franate nel cuore,
quando tattile
percuote
nel petto,
strappandomi
i tessuti di raso
dei muri in silenzio
cuciti
tra noi;
solchi il mio cielo,
aquila di mare;
non ghermire
questa
mia speranza...
è la sola cosa
che salda mi resta.



* ripreso da facebook dove sono con quello che considero il mio blog allargato e dove vi aspetto per dialogare....

sabato 19 giugno 2010

I riflessi dell'anima .... del poeta Marco Nuzzo


I riflessi dell'anima

Cerchi d'onda vagante,
amplificati
di realtà provvisorie
vanificanti
l'essenza,
tra gli sprazzi ostentati
di ferali attese
in
clessidre bucate
laddove fuggono
le sabbie succhiate
dal
tempo in finale
cadente
dai nostri pugni socchiusi,
d'agonizzanti
passioni,
e ardite illusioni
che ci specchiavano
eterni
insieme,
decedute tuttavia
sul tuo pallido viso
e nel rumore
del silenzio
che ti porti addosso,
calando il sipario
sull'amore
che
provo a ricordare;
rigenera il pianto,
la pioggia di giugno
che
stanca
sposa l'asfalto bollente.
Tra le ortiche e il salice
profumi
ancora.


* presa su facebook, un'altra bella poesia di Marco Nuzzo, poeta dei sensi e degli elementi della natura

Addio Josè....autore - fra i tanti libri - di " Cecità ", uno dei più belli che ho letto....



Una morte «tranquilla e serena». Il sito di Josè Saramago ha annunciato così la scomparsa del premio Nobel per la letteratura, morto di leucemia cronica all’età di 87 anni nella sua casa di Tias, nelle isole Canarie. Al suo capezzale c’era la moglie Pilar del Rio. Saramago aveva passato una notte tranquilla, aveva fatto colazione, e poi si è sentito male.
«Se puoi vedere, guarda. E se puoi guardare, osserva», diceva. E in effetti nessuno come lui ha saputo studiare l’Uomo, in un quadro di grande respiro. Ha perso molto il mondo della cultura: premio Nobel per la letteratura nel 1998, José Saramago è considerato uno degli scrittori maggiormente dotati di talento dell’era contemporanea. Particolare il suo stile, a cominciare dalla punteggiatura - periodi lunghi anche più di una pagina - originali le sue storie che spesso come nel caso di «Cecità» o «Le intermittenze sulla morte» iniziano con un avvenimento inaspettato, surreale e assurdo senza cornici spaziali o temporali. E che diventano il pretesto per scandagliare l’animo umano umano nelle sue pieghe più nascoste con un sottile filo d’ironia. Non a caso, fece scalpore «Il vangelo secondo Gesù Cristo», uno dei capolavori più controversi (1991) che provocò forti reazioni da parte del clero cattolico. Con l’ultimo suo lavoro pubblicato l’anno scorso, «Caino», Saramago (che si è sempre dichiarato ateo) tornò poi a polemizzare con la chiesa cattolica, avendo non solo criticato la Bibbia ma definito il Dio del libro «vendicativo, rancoroso, cattivo, indegno di fiducia». Ernesto Franco, direttore editoriale dell’Einaudi, amico dello scrittore portoghese, racconta: «Eravamo amici da tempo immemorabile, da quando io recensivo sui quotidiani e sulle riviste i suoi capolavori, e riuscii a portarlo all’Einaudi negli anni ’90. Vivemmo insieme i momenti del Nobel e spesso spettava a me dialogare con lui in pubblico di temi diversi». Descrive poi la «ferita» di entrambi quando Saramago lasciò l’Einaudi a causa di un libro su Berlusconi (uscito da Boringhieri): «Ci capimmo, restammo amici», dice. E aggiunge: «Era un grande lettore di libri, e con Kafka aveva avuto un rapporto particolare, che lo aveva portato a creare mondi dal nulla, a immaginare».
Iscritto al Partito Comunista portoghese nel 1969, riuscì ad evitare di finire nelle mani della polizia politica del regime. Dal 1974 in poi si dedicò esclusivamente alla scrittura arrivando al successo nel 1982 con «Memoriale del convento», cui seguirono «Storia dell’assedio di Lisbona» e «Cecità».
Intellettuale attivo fino all’ultimo, interveniva spessissimo sul suo blog, e si era attirato polemiche anche in Italia: dalle pagine del blog, aveva infatti contestato Berlusconi per la sua politica in Italia, paragonandolo addirittura a Catilina. Di qui, la decisione di Einaudi (gruppo Mondadori) di non pubblicare una raccolta di scritti, il «Quaderno», che è stato poi edito da Bollati Boringhieri. E lui, anche in quell’occasione, non si scompose nemmeno un po’: «Tutti hanno il diritto di indignarsi, per quello che accade nelle sfere della politica e della religione o della società stessa, se a loro sembra che ci sia del male».
A ottobre arriverà «L’ultimo quaderno»: raccoglierà altri commenti dal blog. Non può mancare Berlusconi, che merita alcune pagine tutte per sé. Una questione affrontata come una vera deriva sociale e politica del nostro paese.
Il Portogallo - dove era nato - è in lutto. La camera ardente è stata aperta a Lanzarote, la salma sarà tumultata a Lisbona.

( Dal quotidiano IL TIRRENO di oggi )

giovedì 17 giugno 2010

E' per te .... Jovanotti


È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un'aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è
ninna na ninna e...

mercoledì 16 giugno 2010

Diversi per natura, stessi in amore ....


Diversi per natura
stessi in amore.
Quando il cuore urla
non si sente il rumore.
Voglia d'abbracci
di nuove carezze,
le vie si riaccostano
silenziosamente.
Tracce indelebili
ha lasciato il passato.
Pronti a riprendere
quel cammino mai finito.
Allarga le braccia
facendo un sorriso,
non c'è nulla da pagare,
tutto è stato già saldato.
Questi amori
ti lasciano senza fiato,
eterni per davvero
a chi vorrà conservare
senza indugio
con speranza. Finchè vita c'accompagna.


Pattyrose

martedì 15 giugno 2010

blog condiviso ......

Io vado a sinistra...il Paese va a destra.....

Un pò di satira...anche se amara

Chiamami poesia....


LA RISACCA NEL VENTO (Marco Nuzzo)

Chiamami poesia,
se è incontro
cesellato di parole
spente
da cicche di pioggia
macchiata
di lacrime e sabbia
a spronarti il battito,
stimolante
quel senso sottaciuto...
la risacca nel vento,
eletta
a cresta di mare
da sterili scogliere,
sedicenti mutevoli
e inflitte nella terra;
vagano,
le memorie,
saggiando sospiri perpetui
per celeri consegne
a letture di te,
che dentro me
ti ritrovi.

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Ecco un'altra bella poesia di Marco Nuzzo, poeta dei sensi e degli elementi della natura. Vi aspetto per le vostre considerazioni, sensazioni, emozioni sulla pagina dedicata all'evento.
Sabrina

lunedì 14 giugno 2010

Poesia sulla bellezza....


E un poeta disse:
Parlaci della Bellezza.
E lui rispose:
Dove cercherete e come scoprirete la bellezza,
se essa stessa non vi è di sentiero e di guida?
E come potrete parlarne,
se non è la tessitrice del vostro discorso?
L'afflitto e l'offeso dicono:
"La bellezza è nobile e indulgente.
Cammina tra noi come una giovane madre confusa dalla sua stessa gloria".
E l'appassionato dice:
"No, la bellezza è temibile e possente.
Come la tempesta, scuote la terra sotto di noi e il cielo che ci sovrasta".

Lo stanco e l'annoiato dicono:
"La bellezza è un lieve bisbiglio.
Parla del nostro spirito.
La sua voce cede ai nostri silenzi
come una debole luce che trema spaurita dall'ombra".
Ma l'inquieto dice:
"Abbiamo udito il suo grido tra le montagne,
E con questo grido ci sono giunti strepito di zoccoli,
battiti d'ali e ruggiti di leoni".

Di notte le guardie della città dicono:
"La bellezza sorgerà con l'alba da oriente".
E al meriggio colui che lavora e il viandante dicono:
"L'abbiamo vista affacciarsi sulla terra dalle finestre del tramonto".
D'inverno, chi è isolato dalla neve dice:
"Verrà con la primavera balzando di colle in colle".
E nella calura estiva il mietitore dice:
"L'abbiamo vista danzare con le foglie dell'autunno
e con la folata di neve nei capelli".

Tutte queste cose avete detto della bellezza,
Tuttavia non avete parlato di lei,
ma di bisogni insoddisfatti.
E la bellezza non è un bisogno,
ma un'estasi.
Non è una bocca assetata,
né una mano vuota protesa,
ma piuttosto un cuore bruciante e un'anima incantata.
Non è un'immagine che vorreste vedere
né un canto che vorreste udire,
Ma piuttosto un'immagine che vedete con gli occhi chiusi,
e un canto che udite con le orecchie serrate.
Non è la linfa nel solco della corteccia,
né l'ala congiunta all'artiglio,
Ma piuttosto un giardino perennemente in fiore
e uno stormo d'angeli eternamente in volo.

Popolo di Orfalese,
la bellezza è la vita,
quando la vita disvela il suo volto sacro.
Ma voi siete la vita e siete il velo.
La bellezza è l'eternità che si contempla in uno specchio.
Ma voi siete l'eternità e siete lo
specchio.

Di Kahlil Gibran

martedì 8 giugno 2010

Ci sono giorni .....


Nicoletta Bossone

Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e ...magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l'influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l'oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.
Helen Keller]

venerdì 4 giugno 2010

Turbamento, arrivato nella notte...


TURBAMENTO
Kostantin Kavafis


L'anima mia nel mezzo della notte
è paralizzata e confusa. Fuori,
fuori di lei si compie la sua vita.
E attende la favolosa aurora.
E anch'io dentro di lei, con lei,
attendo, m'annoio, mi consumo.

mercoledì 2 giugno 2010

L'intenzione del seme....



Nel momento che sto per passare il testimone di consigliere comunale - del Comune di Cittadini - ad un giovane, mi è tornata in mente la poesia che presi dal Manifesto e che fu messa su una foto dei componenti la lista:

" Se non ci sono stati i frutti
è stata utile la bellezza dei fiori.
Se non ci sono stati i fiori
è stata utile l'ombra delle foglie.
Se non ci sono state le foglie
è stata utile l'intenzione del seme. "

Senza parole...

Ognuno ha le sue spine.....

Se fossi un pittore.....


Poesia di Totò Migliore

Dipingere i tuoi occhi e aggiungerci ………. Luce
E poi......
Dipingere il sole e aggiungerci ………. Te.
Per mischiare il colore dei Tuoi occhi con il Sole.

Dipingere le tue labbra e aggiungerci ……… Sorriso
E poi ......
Dipingere la gioia e aggiungerci ……...Te.
Per mischiare il sorriso delle Tue labbra con la gioia.

Dipingere il tuo corpo e aggiungerci ……….. Passione
E poi......
Dipingere l’Amore e aggiungerci ……… Te.
Per mischiare la tua passione con l’Amore

Vorrei farti un ritratto
Per mischiare il tuo corpo al mio Amore
E non cancellare mai più questo sogno
Affinché mi accompagni fino alla Morte.

AMORE MIO, VORREI TANTO DIPINGERE TE ………..