mercoledì 5 agosto 2009

A chiusura di una giornata così, così....Stamani ho alzato gli occhi e ho letto, in un ufficio, una poesia...di Cesare Pavese



Hai un sangue, un respiro.
sei fatta di carne
di capelli, di sguardi
anche tu. Terra e piante,
cielo di marzo, luce,
vibrano e ti somigliano
il tuo riso e il tuo passo
come acque che sussultano
la tua ruga fra gli occhi
come nubi raccolte
il tuo tenero corpo
una zolla nel sole.

( Cesare Pavese )

* poesia tratta da "Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi" di Cesare Pavese.

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